Tango Argentino

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Il Tango Argentino nasce nella periferia delle capitali del Rio de la Plata – Buenos Aires e Montevideo – verso il 1880.

Il Tango, come espressione più tipica dell’Argentina, nasce da sintesi tra l’uomo della pampa e l’Italiano con miscela di Habanera e Milonga, dando luogo ad un fenomeno dovuto alla gigantesca moltitudine di uomini soli immigrati dall’Europa a Buenos Aires, che così cantavano la propria nostalgia, la tristezza, il risentimento o la delusione per un amore perduto.

Il tango è un ballo basato sull’improvvisazione, caratterizzato da eleganza e passionalità. Il passo base è la camminata, la Salida Basica. La posizione di ballo è un abbraccio frontale più o meno asimmetrico, a seconda dello stile, in cui l’uomo con la destra cinge la schiena della propria ballerina e con la sinistra le tiene la mano.

Il tango argentino è caratterizzato da tre ritmi musicali diversi ai quali corrispondono altrettante distinte tipologie di ballo: Il Tango, la Milonga e il Tango Vals.

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