Danze Standard

17_Il_Principe

Le Danze Standard (Balli da competizione internazionale) comprendono: Valzer Inglese, Valzer Viennese, Tango, Slow Foxtrot e Quik Step.

Il Valzer Inglese trova origine a Boston come “hesitation” cioè un’alternanza tra passi avanti e indietro, ai giri. In Europa il Valzer apparve grazie alla Rivoluzione Francese la quale portò una ventata di nuova realtà in alternativa ai tradizionali belli delle corti settecentesche.

L’attuale nome di Valzer deriva dall’antica lingua tedesca “Weller”, cioè girare su se stessi, mentre le caratteristiche elevazioni sembra siano nate dalla “drehtanz” un ballo popolare tedesco ricco di volteggi. Il Valzer grazie alla sua raffinatezza ed alla laboriosità della figura è il ballo più significativo delle danze standard.

Il Valzer Viennese trova origine intorno al XII secolo, infatti Germania ed Austria danzavano già a ritmo di “Weller” ovvero l’attuale Valzer. Furono le giravolte e lo stile di questo ballo a permettere ai viennesi di introdurlo nelle lussuose sale da ballo nel XVIII secolo e definirlo Viennese.

Per merito del famoso musicista Johann Strauss il ritmo del Valzer Viennese fu accelerato e impose nelle sue partiture un battito accentato forte in corrispondenza del primo battito musicale per avere anche oggi la stessa struttura ritmico-melodica.

Il Tango si può definire, un ballo di origine Spagnola, trasferito poi in Argentina e ricomparso poi in Europa solo nel 1910 inizialmente senza molto successo. Infatti l’alta nobiltà di quell’epoca era preoccupata dello sviluppo che ebbe questo ballo: gli immigrati argentini a Parigi si rifiutarono di ballarlo in quanto proveniente dalle bettole di Buenos Aires.

Fu però durante l’Esposizione Universale di Parigi che questo ballo fece la sua prima vera apparizione e da quel momento in poi divenne il ballo che oggigiorno conosciamo come una danza fra le più prestigiose. Fu dalle caratteristiche del Tango, scatto, grinta e determinazione, che fu introdotto il personaggio del gigolò come abile tanghero.

Lo Slow Fox viene da sempre definito il ballo del mattone in quanto il preferito dagli innamorati per il suo ritmo lento. Infatti lo Slow Fox è la versione lenta del Fox-trot ma con stessa quadratura musicale: la sua velocità risulta però variabile a seconda degli esecutori. Nato negli anni venti negli Stati Uniti, ebbe maggior popolarità negli anni quaranta. L’Inghilterra fu il primo paese Europeo a danzarlo: grazie alla popolarità di massa questa danza riuscì a soppiantare lo stile Blues proveniente dall’America Latina.

Il Quik Step con il suo inconfondibile stile inglese risulta essere il ballo più moderno ed elettrizzante. Nato negli anni venti in un Inghilterra che ancora ballava a ritmo di Charleston: è infatti da questo ballo che trae origine il Quik Step come versione più soft e moderata. I colleghi americani lo denominarono Quik Step per l’analogia con il “One Step” (un passo alla volta) ballo affermatosi sullo stile musicale ragtime.

LEAVE A COMMENT